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Il Sito di Flaminia Guidi

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Linguaggio

Una cosa da chiarire prima di addentrarsi nei meandri della cultura è quello che riguarda la correzione,così importante nell'adulto, il quale non ha altro in vista che il disprezzo inconscio di tutto quello che fa il bambino e il "suo dovere", di correggerlo se sbaglia.

Lasciar passare un errore senza correggerlo è una cosa che lo sconvolge e lo sgomenta, lo fa sentire colpevole. "Così guardasse con altrettanto impegno la trave che ha nell'occhio suo invece di preoccuparsi della pagliuzza che vede nell'occhio del fratello"

La correzione diretta si fa solo in casi particolari. Esempio una lettera smerigliata che il bambino sta toccando a rovescia perché è un movimento sbagliato che resta nella memoria muscolare o memoria dei movimenti compiuti ed è  antieducativo.

 

Un tocco che come orientamento spaziale è bene che venga da sinistra a destra e invece è da destra a sinistra. Una composizione sull'alfabetario fatta da destra a sinistra invece che da sinistra  a destra. Un bambino che gioca col materiale sensoriale a farci costruzioni di case o altro. Le correzioni in questo caso sono senza parole, o con uno o due monosillabi:- No, così no- si dirà al bambino e si gira la lettera,  o ci si mette vicini a guidare la mano da sinistra.

Se poi gioca con il materiale non per esperienze costruttive sensoriali per il resto del lavoro del bambino darsi una legge molto severa ed attenercisi rigidamente.  Prima d'intervenire contare fino a  Nazareth ( si tratta evidentemente di un suo modo di dire che palesemente sta a significare "una  pausa di riflessione").

Per l'alfabetario mobile le correzioni al principio non si fanno  assolutamente mai. Il bambino non le capirebbe e si spegnerebbe, come spesso avviene, lo slancio, l'entusiasmo e finirebbe per abbandonare il lavoro.  Questo sarebbe il risultato.

Quando il bambino lavora da tanto tempo fa con grande rapidità  la sua composizione, la maestra può leggere quello che è scritto sul tappeto proprio come è  stato composto. Se ci sono errori il bambino sente che la parola non è quella che lui voleva scrivere, e cerca di capire perché non è quella e se ci riesce la corregge.

Se non la corregge la maestra non insiste . Con l'esercizio ripetuto acquisterà sempre più abilità e non farà più errori.

 

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