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Il Sito di Flaminia Guidi

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Linguaggio

La conoscenza dell'analisi logica viene presa dal bambino in tre fasi successive che soddisfano i suoi bisogni interiori di crescenza in tre diversi livelli di essa.

I fase

Il I livello,che può essere paragonato alla conoscenza dell'alfabeto,si dà attraverso la conversazione e lui ci si appassiona anche come a volte un esercizio di obbedienza oltre che d'interesse intellettuale, nel senso che ama assai di eseguire i comandi.

II fase

Il II livello-quando i bambini sanno leggere e scrivere, essi amano leggere e scrivere e questa è una  delle tante applicazioni.

Domanda-Lo scrivere deve essere consigliato o imposto?

 

No, lo scrivere quello che si è fatto spontaneamente con l'uso dei bigliettini non deve venire imposto ma deve sorgere spontaneo anche perché è una dimostrazione che il bambino ama il lavoro che fa e se lo vuole tenere; ciò sta pure come un controllo dell'errore nel lavoro della maestra. Se essa non ha interessato il bambino se ne accorge perché il bambino non desidera scrivere ciò che ha fatto.

Quindi si lascia che l'interesse sia vivo e cresca da sé. Ed è l'ambiente intorno che scrive e il voler quasi conservare questo interesse scrivendolo che porterà il bambino a scrivere le sue frasi di analisi logica

Nella III fase che coincide ad un terzo livello di crescenza e quindi di maturazione intellettuale viene lo studio di ciò che si è letto e scritto.

I fase o livello

Materiale: non ne esiste è un semplice lavoro di conversazione ossia uno scambio di domande precise seguite da risposte precise.

E' generalmente una lezione di gruppo-

Apriamo una parentesi per distinguere le lezioni collettive, dalle lezioni di gruppo e dalle lezioni individuali.

Le I interessano tutti i bambini nel senso che possono essere seguite da tutti indistintamente ed essere per tutti d'interesse.

Quelle di gruppo interessa solo un certo gruppo di bambini che io scelgo,che acconsentono spontaneamente al lavoro: tu,tu, ecc-Vuoi fare? -  -Si-  -Benissimo,gli altri possono venire ed essere spettatori ma non intervenire-Non li ho chiamati-

In queste lezioni di gruppo bisogna mettere  delle regole perché non ne derivino disordini e confusioni-

Le regole per questo lavoro sono queste:

Io parlo e voi state a sentire. Io domando e voi rispondete. Rispondete con le stesse parole della mia domanda.

Prima però d'iniziare queste lezioni di gruppo sull'analisi logica è  necessario che il bambino distingua il nome e il verbo.(........)

Solo ora si può passare all'analisi logica.

 

Si mettono subito ben decise delle regole-

Adesso state tutti in silenzio-Io parlo  e voi ascoltate, ma ascoltate bene- E poi mi rispondete solo quando vi faccio delle domande-

 

"Il sole brilla"

Cosa ho detto? E' importante che il bambino ripeta la frase per accertarsi che l'ha capita.

"Il sole brilla"

Per le prime volte sarà bene nelle domande e risposte fare tutto da sole-

"Il sole brilla"

Qual è il verbo?

E questo si chiede non guardando un  bambino, ma guardando in alto per far capire che interrogo me stesso e non lui e cerco intanto la risposta-

Poi me la dò: Brilla-

"Che cosa è che brilla?"

Guardo in alto-

Il sole

 

Ne faccio un'altra

Francesco corre-

E ripeto la stessa commediola

E infine interrogo il bambino-

Qual è il verbo?- Cosa importantissima-

 

Così mentre la grammatica è lo studio delle singole parole ma secondo la funzione che hanno nel discorso, l'analisi logica è la funzione di gruppi di parole nel loro modo di agire rispetto al predicato.-

 

 

Finite le frasi aventi il solo soggetto e predicato si passa a quelle con soggetto predicato e complemento oggetto.-

"Luigi costruisce la torre rosa"

Cosa ho detto? -Risposta-

Qual è il verbo? Costruisce

Chi è che costruisce? Luigi-

Che cosa costruisce Luigi? La torre rosa

 

E' importante spiegare al bambino la necessità di rispondere con  tutte le parole della domanda- E nella domanda  è necessario ogni volta portarsi dietro tutta la serie dei complementi a cui  già si è risposto.

 

 

Quindi quando si arriverà alla frase complessa "Anna Maria va silenziosamente alla porta" Le domande saranno:Qual è il verbo?-

Chi è che va?

Dove va Anna Maria?

Come va alla porta Anna Maria?

 

Arrivati a questo punto e se il bambino sa leggere e scrivere si passa alla seconda fase o secondo livello.

 

II fase

 

I presentazione

Materiale- Il primo cartellone ( verbo soggetto oggetto)

Una serie di frasi, ossia la I e la II serie di frasi la quale è composta da frasi facilissime che ricordino le prime frasi dei primi comandi, infatti questo è si può dire un esercizio parallelo ai comandi, quando i bambini cominciano a leggere per interessarli nuovamente e riportarli con maggiore attenzione sull'argomento . (......)

La caratteristica di queste frasi è di essere:

In tempo semplice-

Verbi  senza ausiliari

Non copulativi

Non impersonali

Sempre in III persona singolare o plurale sia con pronome o con nome espresso,mai sottointeso.

I biglietti in una scatola vicina ad altre con altre serie di biglietti per il II cartellone e per il materiale sciolto.

Il cartellone appeso al muro-

Vicino alle scatole un paio di forbici.

Presentazione si porta il bambino al luogo in cui è il materiale e s'insegna quale deve prendere : cartellone, strisce di carta, forbici.

Si porta tutto sul tavolo- Messo il cartellone davanti si presenta il verbo.(....)

Si prende una delle frasi-

E'scritta su strisce di carta spessa si, ma non più larga delle frecce.

La maestra prende una frase la legge chiaramente. Il sole brilla-

Qual è il verbo? Brilla-

Lo taglia dalla frase e lo mette sopra al verbo. (...)

Chi è che brilla? Il sole

Si taglia e si mette sopra.

E' bello,lo vuoi conservare o lo vuoi buttare via?- Se si vuole conservare uno se lo mette vicino con la frase ricostruita.

 

II presentazione

Materiale- Questa volta si prende il materiale sciolto,questo materiale- dischi e frecce è situato in una scatola e ha relazione con la scatola della III serie di biglietti (....)

Si prendono: verbo soggetto e oggetto-termine (tre dischi neri tre frecce nere) tempo luogo-maniera quattro dischi arancioni, quattro frecce .

Presentazione

Una volta sistemati sul tavolo s'insegna al bambino il modo di ordinarli Le tre frecce nere e i dischi corrispondenti

Le 4 frecce arancioni e dischi corrispondenti

Tutto va a posto meno il disco rosso. Quello non ha posto e resta sempre in mezzo alla tavola. E' evidente che non può esistere una frase senza il verbo. Dalle domande si trova la risposta.

Si chiede il verbo e poi si comincia:

Chi è che? Chi che cosa?ecc. Ma ogni volta si prende la freccia e il disco si colloca al suo posto.A frase ultimata si rimette tutto a posto prima di cominciare un'altra frase.

(...)

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